Testi da inserire in video corporate, di presentazione di un prodotto o di formazione all’uso e alla manutenzione di macchinari.
Ecco alcuni esempi di localizzazione in questo settore:


Inseriamo nel sottopancia del video la trascrizione scritta di un dialogo in una o più lingue.
Il subtitling è la soluzione più diffusa, veloce e meno costosa in alternativa al doppiaggio. Permette agli spettatori di seguire e capire quel che succede sullo schermo.
Nella sottotitolazione la traccia audio originale viene mantenuta intatta ma viene tradotta e riportata in genere nella parte bassa dello schermo nella lingua dello spettatore. Con i sottotitoli lo spettatore deve poter sentire la musica, i rumori di fondo e vedere contenuti non-parlati.



Con il dubbing riportiamo in una o più lingue gli spezzoni di parlato presenti in un filmato, li adattiamo da un punto di vista visivo, li sincronizziamo con il movimento delle labbra e li mixiamo con l’originale.
L’audio originale viene sostituito con una registrazione che viene successivamente unita con la colonna sonora, mentre effetti e rumori di sottofondo vengono mantenuti.

Ha lo scopo di aiutare le persone non vedenti o chi ha difficoltà di udito. È diverso dal sottotitolaggio che è invece solo rivolto a spettatori udenti e vedenti che non conoscono la lingua del parlato.
Con il captioning chi non vede o non sente bene ha quindi la possibilità di sapere che vi è stato un rumore o che è stato inquadrato un cartello con un significato e quindi riesce a seguire il filmato in modo più completo.
